All’indomani della prova nazionale Cadetti che ha portato in Puglia oltre 550 atleti provenienti da tutt’Italia, il presidente dell’Olympia Fencing Club Antonio Iandolo può dirsi pienamente soddisfatto per la riuscita dei due giorni di gare riservate agli Under 17 di fioretto e sciabola: “Abbiamo riportato in città un grande evento di scherma a cinque anni dai Campionati Europei – dichiara – e ne siamo orgogliosi perché crediamo che il rilancio di Foggia possa e debba ripartire dallo sport. È stata una gara di grande spessore dal punto di vista tecnico e molto importante in chiave azzurra perché a breve ci saranno le convocazioni per i Campionati Europei Giovani e Cadetti in programma a Napoli dal 22 al 29 febbraio. Siamo lieti che questa gara abbia prodotto riscontri importanti anche per l’economia del territorio: oltre duemila presenze fra atleti, tecnici, accompagnatori e le loro famiglie in un periodo come quello post natalizio sono un dato significativo che ha prodotto un sold out negli alberghi e nei ristoranti della zona”.
L’Olympia Fencing Club ha avuto il coraggio, alcuni anni or sono, di rilanciare un’arma – il fioretto – che dalle nostre parti rischiava di inaridirsi e i primi risultati si stanno notando anche sul piano tecnico: “Sappiamo – dice Iandolo, il cui figlio Francesco è un fiorettista ormai da tempo nel giro azzurro – che l’arma d’elezione in Capitanata è la sciabola ma abbiamo la fortuna di avere con noi la Maestra Francesca Zurlo, campionessa mondiale Master, che sta tirando su una nuova generazione di giovani fiorettisti molto promettenti. Ma non tralasciamo le altre due armi grazie alla presenza di una figura carismatica come Marco Siesto. Siamo molto attenti anche alle tematiche del sociale, come testimoniano i messaggi che abbiamo voluto mandare contro la violenza di genere sia in occasione della conferenza stampa di presentazione che durante i due giorni di gare: crediamo che la fascia d’età degli Under 17 sia quella che più ha bisogno e più è ricettiva rispetto ad un’opera di sensibilizzazione sul tema”.
Archiviata questa bella esperienza è tempo di guardare alle prossime sfide ma prima ci sono i doverosi ringraziamenti: “Il progetto di portare una gara nazionale a Foggia è partito nel luglio scorso grazie al sostegno della Regione Puglia, cui si è poi aggiunto il Comune di Foggia subito dopo le elezioni di ottobre: abbiamo trovato grande collaborazione a livello istituzionale, dall’Ente Fiera sino all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, perciò mi corre l’obbligo di ringraziare l’intera organizzazione: Francesco D’Armiento, Paolo Fiore, Marco Siesto e Francesca Zurlo, l’ANFI nella persona del luogotenente Angelo Cammarata, il vice presidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese e, per l’Ente Fiera, il commissario Massimo Arena ed il segretario Raimondo Ursitti. Il successo di questa manifestazione è il risultato di un grande gioco di squadra”.










