ROMEO MAESTRI, UNA TRADIZIONE CHE SI TRAMANDA DA PADRE IN FIGLIO

ROMEO MAESTRI, UNA TRADIZIONE CHE SI TRAMANDA DA PADRE IN FIGLIO

In occasione della gara Under14 svoltasi a Foggia il 7 e 8 ottobre scorsi abbiamo incontrato Romeo Maestri, presidente del Circolo Schermistico Dauno da tre anni, un nome che nella storia della scherma foggiana rappresenta una tradizione che si perpetua da padre in figlio: il suo papà era il compianto Angelo, storico maestro di scherma e padre nobile del sodalizio dauno assieme ad Aurelio Virgilio, mentre suo figlio Riccardo è fra i nomi emergenti dei Cadetti di sciabola a livello nazionale.

“La mia storia la conoscete, non potevo permettere che un club come il Circolo Schermistico Dauno andasse alla deriva. Del resto, dopo il calcio è questa la società più prestigiosa di Foggia. Sono stato chiamato a questo incarico per le competenze che posso esprimere sul piano organizzativo, forte delle esperienze che ho maturato in oltre 40 anni di attività imprenditoriale e dirigenziale. Grazie al lavoro dei Maestri Benedetto e Mirko Buenza abbiamo preso in mano la situazione ottenendo risultati importanti sia sotto il profilo qualitativo sia sul piano quantitativo, tornando oltre i cento iscritti e manifestando una notevole capacità di attrazione anche per atleti provenienti da altre parti d’Italia, come nel caso appunto di Michela Battiston e di Rebecca Gargano. L’utilizzo della Palestra “Taralli” ci ha permesso di proseguire l’attività, avere a disposizione una sala di scherma idonea è importante. Per quest’anno, dopo la prima prova GPG, ospiteremo anche una gara nazionale Master l’11 e 12 novembre, il Campionato Regionale U14 il 13-14 gennaio e le qualificazioni al Campionato nazionale Gold Assoluti il 6-7 aprile”.

La stagione che si è da poco aperta culminerà con l’appuntamento più atteso da ogni sportivo, i Giochi Olimpici. “Abbiamo due atlete, Martina Criscio e Michela Battiston, che sono impegnate in tutto il mondo per incamerare punti utili per il ranking di qualificazione olimpica”, dichiara con soddisfazione Maestri. Che aggiunge: “Possiamo vantare anche atleti di livello nazionale come Emanuele Nardella e Gaia Carafa dai quali ci aspettiamo molto nel loro percorso di crescita. Alle loro spalle scalpitano Cadetti già nel giro azzurro come Riccardo Maestri, Martina Di Mauro e Sofia Metauro. Fra gli Under 14 l’elemento di punta è sicuramente Leonilda Buenza che può puntare a un grosso risultato in occasione delle finali GPG del prossimo mese di maggio ma ci sono altri tre o quattro elementi che in prospettiva possono regalarci belle soddisfazioni. Possiamo guardare a questa nuova stagione con fiducia”.

Domenica e lunedì Foggia sarà chiamata alle urne per le elezioni comunali e Maestri sa bene cosa chiedere all’amministrazione che verrà: “Quello che chiediamo da sempre: più attenzione allo sport. Noi siamo dei volontari che impiegano tempo e risorse economiche per offrire un’opportunità a ragazzi e ragazze, svolgiamo una funzione sociale molto importante e ci auguriamo che questo impegno venga riconosciuto e sostenuto concretamente”.

Un problema che si intreccia con l’annoso tema della carenza di infrastrutture: “Quando fu realizzato il Palazzetto della Scherma di Via Baffi era uno dei più grandi d’Europa. Ma ora, a cinquant’anni di distanza, le esigenze sono cambiate e se volessimo portare un grande evento a Foggia, come è stato l’Europeo Cadetti e Giovani del 2019, dovremmo richiedere uno stand in Fiera. Auspico che si possa realizzare quanto prima un Palazzetto dello Sport in grado di ospitare tutte le discipline ed i grandi eventi che oggi a Foggia mancano: in questo modo, tramite l’utilizzo dei fondi PNRR, si potrebbe innescare una ricaduta positiva in termini economici anche nel settore alberghiero e della ristorazione. È la dimostrazione che il rilancio di questa città deve coinvolgere anche lo sport”.

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