Tre medaglie d’argento (con Giuseppe Orsogna del Club Scherma Casalvecchio di Puglia e Lucera nella sciabola Ragazzi, Nicola Oronzo Innamorato della Virtus Scherma Salento nella spada Allievi e Iacopo Moschettini, anch’egli della Virtus Scherma Salento, nella spada Giovanissimi) e due di bronzo (con Simone Natale della Scherma Trani nella sciabola Giovanissimi e Gabriele Morello della Virtus Scherma Salento nella spada Allievi) rappresentano il bottino delle società pugliesi al 62° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” Trofeo Kinder Joy of Moving: risultati che valgono alla Puglia il nono posto nel medagliere per Regioni e che rappresentano un miglioramento sia in termini quantitativi che qualitativi rispetto all’edizione 2025, quando le medaglie furono quattro (un argento e tre bronzi). La chicca finale è rappresentata dall’affermazione di Miriana Rocchetti della Scherma Trani nel Trofeo Kinder Joy of Moving per la sciabola Giovanissime.
Ai piazzamenti sul podio si aggiungono altre sei presenze tra i primi otto (Beatrice Melino del Circolo Schermistico Dauno nella sciabola Giovanissime, Emma Pia Stroppa del Club Scherma San Severo e Giulia Pertosa del Dauno nella sciabola Allieve, Andrea Magistro del Dauno nella sciabola Ragazzi, Matilde Borraccino della Scherma Trani nella sciabola Ragazze ed Arturo Vito Rapanà della Virtus Scherma Salento nella spada Allievi), dodici piazzamenti negli ottavi e complessivamente 43 nei tabelloni principali (di cui 26 nella sciabola, 12 nella spada e 5 nel fioretto). Rispetto allo scorso anno, se la sciabola si conferma lo zoccolo duro della nostra scuola si registrano sensibili miglioramenti nelle altre due armi. E c’è un pizzico di rimpianto per la fortuna che è mancata in qualche circostanza: un esempio per tutti, l’infortunio occorso al fiorettista del Circolo della Scherma Brindisi Zwannah Richards che gli ha impedito di lottare per il podio.
Questo il commento finale del Presidente del Comitato Regionale Federscherma Puglia Roberto Lippolis: “La scherma pugliese torna da Riccione con il cuore colmo di orgoglio: la Puglia si conferma una delle regioni più vitali e competitive del panorama nazionale, capace di esprimere eccellenze in tutte le armi e di farsi valere con coraggio e lealtà sportiva. Voglio rivolgere un plauso speciale ai nostri medagliati, che hanno portato i colori pugliesi sui gradini più alti del podio: a Giuseppe Orsogna (Club Scherma Casalvecchio di Puglia), straordinario argento nella sciabola maschile categoria Ragazzi; ai ragazzi della Virtus Scherma Salento, protagonisti di un’edizione da incorniciare, con gli argenti di Iacopo Moschettini (Giovanissimi) e Nicola Oronzo Innamorato (Allievi), e il bronzo di Gabriele Morello (Allievi); a Simone Natale (Scherma Trani), che ha aperto le danze con un prezioso bronzo nella sciabola Giovanissimi. Oltre alle medaglie, guardo con estrema soddisfazione ai piazzamenti nei primi otto di atleti e ai tanti ragazzi che hanno lottato fino all’ultima stoccata per entrare nei tabelloni principali. Questi risultati non nascono per caso. Sono il frutto del lavoro quotidiano dei nostri Maestri, del sacrificio delle società del territorio – da Foggia a Lecce, passando per Bari, Trani, Taranto, Brindisi e i piccoli centri della Capitanata – e del sostegno instancabile delle famiglie. Ai nostri giovani schermidori dico: siate orgogliosi di quanto fatto. Chi torna con una medaglia ha una responsabilità in più, chi torna senza deve avere la consapevolezza che il percorso di crescita è appena iniziato. La scherma pugliese è viva, è forte e continua a crescere”.










